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Codiceicona riedita e produce gli oggetti dei migliori maestri del design del ‘900

Joe Colombo / Carrello Musica 1968

Il Jazz al Santa Tecla

 

Nel dopoguerra a Milano – in una città piena di macerie ma anche di desiderio di rinascita – riprendono la loro attività alcuni locali dove si suona musica. Uno in particolare, il Santa Tecla, attira un pubblico di artisti e designer che amano il jazz e daranno nuova linfa alla rinascita del sistema culturale milanese. In quello stesso momento storico la Rinascente rappresenta un esempio straordinario di luogo dove l’innovazione si esprime e prende forma attraverso la produzione diretta di manufatti progettati anche da giovani creativi. E molti di loro amavano il jazz e frequentavano il mitico Santa Tecla. Tra questi c’è anche un giovane Joe Colombo che insieme a Corsini/Wiskemann, Ornella Noorda, Mario Bellini, Guido Crepax, Mario Cristiani ed Enzo Mari vengono coinvolti in un’operazione del tutto nuova. Creare una serie di mobili realizzati in laminato dall’azienda Abet Laminati avendo libera scelta dei temi da sviluppare. Il risultato mette in luce la straordinaria capacità visionaria di questo gruppo.

Un movimento di novità che sfocerà in un nuovo gusto nel campo dell’arredamento in un momento in cui le trasformazioni sociali spingono verso un diverso modo di vivere la casa nella sua totalità. E tutti questi giovani pieni di talento amano profondamente il jazz tanto che proprio Joe Colombo crea l’ambiente del Santa Tecla studiandone l’arredo e l’allestimento artistico con l’amico Baj. Il jazz esprime lo spirito del nuovo tempo e insieme quello che anima i giovani designer. Gioia di vivere, allegria, ritmo, colore. Tutti elementi che caratterizzano sia il jazz che il lavoro di Joe Colombo. Secondo Gillo Dofles i suoi lavori sono sempre estremamente vitali, estremamente liberi, pur essendo perfettamente riusciti da un punto di vista progettuale. Un’ opera, quella di Joe Colombo, che non ha eguali in Italia e nel resto del mondo, perché ha sempre saputo ricollegare la sua genialità ad un concetto molto semplice di umanità del progetto. E il jazz è in grado di esprimere tutto questo in modo autentico e immediato.

Joe Colombo